Oncologia Medica

  • infografica oncologia medica

DIREZIONE

Direttore f.f. : Dr. Vincenzo Minotti
Tel.: 075 5784414
E-mail: vincenzo.minotti@ospedale.perugia.it

Prof. Fausto Roila
Tel.: 075 5784211
E-mail: fausto.roila@ospedale.perugia.it; fausto.roila@unipg.it


Segreteria: Tel.: 075 5784212 Fax: 075 5279082
E-mail: claudio.pallottini@ospedale.perugia.it


DOVE SIAMO

Direzione, Segreteria: Blocco M, piano -1
Degenza
: Blocco M, 3° Piano 
Day Hospital, Ambulatori: Blocco N, 1° Piano
Laboratorio di Biologia Molecolare: CREO, piano  +1 e  -1


EQUIPE MEDICA

Paola Anastasi, Enrichetta Corgna, Verena De Angelis, Sonia Fatigoni, Luca Marcomigni, Marialuisa Meacci, Giulio Metro, Elisa Minenza, Vincenzo Minotti, Anna Maria Mosconi,  Stella Porrozzi, Carmen Molica,  Fumi Guglielmo.

Altro personale sanitario:

Coordinatrici infermieristiche:
Maria Teresa Picciafuoco (degenza) 
Anna Rita Presciutti (Ambulatorio-Day Hospital)

Biologhe: Vienna Ludovini, Lorenza Pistola, Sara Baglivo, Annamaria Siggillino.

Tecnici di Lab.: Francesca Romana Tofanetti

Dietista: Chiara Panfili

Psicologi: Paolo Catanzaro

Centro Operativo Studi Clinici: Daniela Colabrese, Ilenia Isidori, Roberta Matocci



ATTIVITA'

La S.C. di Oncologia Medica è istituzionalmente dedicata allo studio, alla diagnosi ed al trattamento delle malattie tumorali dell’adulto. La terapia delle neoplasie solide si basa sull’uso di farmaci “antitumorali” (sia chemioterapici che ormonali) e più recentemente di nuovi farmaci biologici a bersaglio molecolare e immunoterapici. Altro aspetto rilevante è rappresentato dal trattamento palliativo nelle fasi avanzate della malattia neoplastica. Una peculiare caratteristica dell’oncologia medica è la propensione “culturale” a interagire con gli altri specialisti (radioterapisti, radiologi, anatomo-patologi, chirurghi, etc) in tutte le fasi della malattia oncologica (dalla diagnosi iniziale alle fasi più avanzate di malattia) nell’ambito dei Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM) che coprono le patologie tumorali più comuni (melanoma, neoplasie genito-urinarie, neurologiche, ginecologiche, toraciche, mammarie, tiroidee, gastro-enteriche, della testa e del collo e neuroendocrine) rappresentando, quindi, un elemento di continuità nel rapporto con il paziente in tutti i momenti della sua malattia. La S.C. di Oncologia Medica di Perugia è stata istituita nel 1978 tra le prime in Italia ed in questi 40 anni di attività si è posta su un piano di assoluta equivalenza con le istituzioni italiane più prestigiose. Oltre all’impegno di tutti gli operatori nella attività clinica è sempre stato rilevante l’interesse nel settore della ricerca clinica, soprattutto nell’ambito del trattamento dei carcinomi del polmone, della mammella, del tratto gastro-enterico, ginecologico, genito-urinario e nell’ambito della terapia di supporto.

La S.C. di Oncologia Medica costituisce un Centro di Riferimento Regionale per la patologia neoplastica e richiama anche una quota importante di pazienti da fuori regione.
Presso la S.C. di Oncologia Medica, è da anni in corso una attività di ricerca clinica molto importante rappresentata da oltre 300 pubblicazioni sulle riviste internazionali più prestigiose e da altrettante presentazioni a congressi nazionali ed internazionali.

Nella S.C. di Oncologia Medica sono a disposizione i volontari della Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro (AUCC) che possono essere contattati durante il servizio in degenza/day hospital attraverso comunicazione telefonica ai numeri di reparto o direttamente all’AUCC ; l’Associazione Avanti Tutta , volontari del servizio civile (FAVO-AIMAC), SoStare

DEGENZA

L’attività è dedicata al trattamento di emergenze oncologiche, complicanze dovute alla tossicità correlata ai trattamenti, processi infettivi ecc.
Vengono inoltre effettuate procedure invasive che richiedano un ricovero in degenza ordinaria per osservazione o per complicanze.

ORARI DI ACCESSO AL PUBBLICO

Orari di accesso al pubblico nei giorni festivi: dalle 12,00 alle 20,00. Nei giorni feriali sono vietate le visite dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00. E’ comunque consentita la presenza di un familiare o affine  H24.

Si ricorda che i visitatori, nell'interesse dei degenti, sono tenuti ad osservare le seguenti disposizioni:

  • invito a rispettare gli orari di visita;
  • disinfettare le mani utilizzando gli appositi dispenser;
  • rispettare la privacy dei pazienti ricoverati;
  • limitare l'utilizzo di telefoni cellulari;
  • effettuare la raccolta differenziata secondo le indicazioni riportate negli appositi depliant.

DAY HOSPITAL

Il DH è dedicato a pazienti che necessitano di:

  • trattamenti antitumorali (protocolli, off-label, etc)
  • terapie di supporto
  • accertamenti diagnostici invasivi(biopsie eco o TC-guidate, dei tessuti molli e degli organi parenchimatosi)


L’attività ambulatoriale è dedicata a:

  • visite periodiche in corso di trattamento antitumorale
  • visite periodiche di follow-up in pazienti non in trattamento antitumorale attivo
  • prime visite per consulenze oncologiche
  • visite di prevenzione oncologica
  • manovre strumentali (quali toracentesi, paracentesi, biopsie osteo-midollari)
  • trattamenti antitumorali (somministrazione e/o consegna terapia os)

Nell’attività ambulatoriale sono compresi, prelievi emato-biochimici in pazienti con catetere venoso centrale (CVC), gestione e manutenzione del CVC.


S.S. LABORATORIO DI BIOLOGIA MOLECOLARE

Il Laboratorio di Biologia Molecolare effettua esami di diagnostica molecolare ad alto profilo specialistico per identificare le alterazioni biomolecolari dei tumori che possono avere differenti implicazioni nella pratica clinica oncologica: marcatori biomolecolari prognostici, predittivi, di diagnosi e di tossicità ai farmaci.In questi anni, peraltro con riconosciuta affidabilità, questo Laboratorio ha offerto i propri servizi non solo ai pazienti che afferiscono alla S. C. di Oncologia Medica di Perugia ma anche a quelli degli altri ospedali Umbri e Nazionali, sempre investendo nell'aggiornamento e nella ricerca della caratterizzazione biologica delle neoplasie solide e nei meccanismi di resistenza ai farmaci.In questo ambito si effettuano esami di diagnostica molecolare per l’analisi delle alterazioni geniche del DNA tumorale nei seguenti tumori:
Tumore del polmone
Esami predittivi di risposta ai farmaci a bersaglio molecolare nel tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC): mutazioni dei geni EGFR (Epidermal Growth Factor Receptor)e KRAS (Kirsten rat sarcoma-2 virus oncogene) nel DNA estratto da tessuto tumorale per individuare quei pazienti che presentano mutazioni attivanti nel dominio tirosino-chinasico (esoni18-21) del gene dell’EGFR che potranno beneficiare del trattamento con inibitori tirosino-chinasici dell’EGFR. Quando non è possibile disporre di tessuto tumorale si può effettuare la biopsia liquida che consiste in un semplice prelievo di sangue venoso sul quale possono essere eseguite analisi molecolari come la ricerca delle mutazioni di EGFR.
Tumore del colon-retto
Esami predittivi di risposta ai farmaci a bersaglio molecolare nel tumore del colon-retto avanzato: Mutazioni dei geni KRAS, NRAS e BRAF (V-raf murine sarcoma viral oncogene homolog B1). L’analisi dell’instabilità dei micro satelliti (MSI) rappresenta un fattore prognostico e predittivo per i tumori colorettali: pazienti con elevata instabilità micro satellitare (MSI-H) hanno una prognosi migliore di quelli con micro satelliti stabili (MSS) e alcuni studi suggeriscono che i tumori MSI-H rispondono meno alla chemioterapia adiuvante con 5-fluorouracile.
Melanoma
Esami predittivi di risposta ai farmaci a bersaglio molecolare nel melanoma: mutazioni del gene BRAF.
Tumore stromale gastrointestinale (GIST)
Esami predittivi di risposta ai farmaci a bersaglio molecolare nel carcinoma gastrico stromale (GIST): mutazioni del gene c-KIT.
Tumore della mammella e/o ovaio
Analisi molecolare dei geni BRCA1 e BRCA2 mediante next generation sequencing (NGS) e/o sequenziamento automatizzato nelle donne con familiarità al carcinoma mammario per l’individuazione dei soggetti a rischio di malattia. Si stima infatti che circa la metà dei casi ereditari di tumore alla mammella, è legata a mutazione germinale del gene BRCA1, soprattutto in presenza di storia familiare del tumore. Nel carcinoma dell’ovaio oltre al test BRCA germinale si effettuata anche il test BRCA su tessuto tumorale che è formalmente necessario come test predittivo per l’indicazione alla terapia con il PARP-inibitore.
Inoltre si eseguono esami di farmacogenetica predittivi per la tossicità ai farmaci come 5-FU e irinotecano: genotipizzazione dei geni DPYD e UGT1A1.
Il laboratorio aderisce e ha superato i controlli di qualità patrocinati dalle società scientifiche AIOM e SIAPEC per le analisi di mutazioni correlate con le terapie oncologiche.

Contenuto inserito il 31-01-2013, aggiornato al 23-07-2020