21 -23 maggio 2026 -Dipartimento di Medicina e Chirurgia - Aule 6 e 8
Si terrà a Perugia, dal 21 al 23 maggio 2026, il 24° Congresso Nazionale della Società Italiana di Diagnostica Integrata in Urologia, Nefrologia e Andrologia, presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, nelle Aule 6 e 8 di Piazzale Lucio Severi. Il Congresso sarà presieduto dal Prof. Pasquale Martino, Presidente della SIEUN – Società Italiana di Diagnostica Integrata in Urologia, Andrologia e Nefrologia, insieme al Prof. Ettore Mearini, Presidente del Congresso, con la co-presidenza del Dott. Michele Del Zingaro.
“Negli ultimi anni la diagnostica in urologia ha fatto grandi passi avanti, grazie a nuove tecnologie che permettono diagnosi sempre più precise e cure più efficaci per i pazienti. – spiega il prof. Ettore Mearini, direttore di Urologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e della Scuola di specializzazione in Urologia dell’Università di Perugia – “La Scuola Urologica di Perugia ha una lunga esperienza in questo settore ed è un punto di riferimento nazionale, soprattutto nell’ecografia urologica, nefrologica e andrologica. Il Congresso rappresenta un importante momento di confronto e aggiornamento tra specialisti provenienti da tutta Italia sulle più recenti innovazioni diagnostiche applicate alle principali malattie urologiche, sia oncologiche sia funzionali. Oggi, dopo una visita urologica, è sempre più frequente utilizzare esami strumentali e immagini diagnostiche per individuare con precisione il problema e scegliere la terapia più adatta. Questo approccio consente diagnosi più rapide e trattamenti personalizzati. – continua - L’urologo è uno specialista fondamentale in tutte le fasi della vita: dalla fertilità maschile, importante già in adolescenza; ai disturbi urinari che colpiscono molte persone con l’avanzare dell’età; fino alle patologie della prostata e all’incontinenza urinaria, che incidono fortemente sulla qualità della vita”.
Grande attenzione sarà dedicata anche ai tumori urologici, di cui gli specialisti del settore si occupano in una parte molto significativa dei casi oncologici. Per questo motivo è essenziale aggiornare continuamente i percorsi diagnostici e seguire linee guida scientifiche basate sulle più recenti ricerche nazionali e internazionali.
Il Congresso vuole quindi essere un’occasione di dialogo e collaborazione tra specialisti, con l’obiettivo di rendere la gestione delle patologie urologiche sempre più chiara, efficace e vicina ai bisogni dei pazienti. L’auspicio è che il confronto scientifico possa contribuire anche a migliorare l’organizzazione e l’efficienza del Sistema Sanitario Nazionale.