L'Azienda Ospedaliera di Perugia e le Nazioni Unite collaborano ad un progetto sulla disabilità.A questo proposito il commissario Antonio Onnis ha incontrato Minako Manome, responsabile del programma di recupero socioeconomico in Siria di UNDP Siria (Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite).Hanno partecipato all'incontro anche la dottoressa Maria Cristina Pagliacci, responsabile dell’Unità Spinale Unipolare e la coordinatrice Lucia Bambagioni.Il progetto è coordinato da FELCOS Umbria, associazione dei Comuni umbri che promuove lo sviluppo sostenibile dei territori a livello locale e internazionale attraverso UNDP Siria.e e l’inclusione delle persone con disabilità in Siria.Il sistema sanitario della Siria è impegnato ad occuparsi dell'assitenza di circa 2,9 milioni di pazienti su una popolazione residente di 18 milioni. Il programma di cooperazione verrà realizzato attraverso 12 corsi di formazione in programma a Damasco che coinvolgeranno trenta esperti del servizio sanitario umbro e di altre organizzazioni e istituzioni della nostra regione. L’Azienda Ospedaliera di Perugia aderirà al progetto supportando l’iniziativa con la partecipazione di un team di professionisti dell’Unità Spinale Unipolare, che si recheranno in Siria per una settimana a gennaio 2020. A favore della popolazione siriana verrà messa a disposizione la rilevante esperienza dei professionisti umbri nella cura e nella riabilitazione di persone che hanno subito una lesione al midollo spinale o che hanno riportato amputazioni causate dalle mine antiuomo.