Le nuove strategie terapeutiche in un approccio multidisciplinare per la cura della patologiaSi è svolto a Perugia, nelle giornate del 16 e 17 marzo, il congresso scientifico dal titolo "Looking for chancing horizon in locally advanced gastric cancer" organizzato e presieduto dal prof. Annibale Donini, direttore della struttura complessa di Chirurgia Generale e D'urgenza e della Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale dell'Università degli Studi di Perugia, insieme alla responsabile scientifica, dott.ssa Luigina Graziosi.Oltre 160 chirurghi e altri medici specialisti hanno partecipato alle due giornate di studio con la possibilità di confrontarsi e ascoltare illustri relatori nazionali ed europei (Olanda e Portogallo) sulle nuove strategie terapeutiche mediche e chirurgiche per la diagnosi e la cura del cancro gastrico.Il congresso si è concluso con una tavola rotonda dal titolo "Therapeutic strategies for gastric cancer: the central role of the patient" moderata dal giornalista dr. Luca Ginetto, direttore RAI TGR Umbria, alla quale hanno partecipato: la dr.ssa Verena De Angelis, medico oncologo e presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Perugia, il prof. Domenico D'Ugo, presidente di ESSO - Società europea di Chirurghi oncologi, la dr.ssa Claudia Santangelo, presidente dell'Associazione nazionale di pazienti "Vivere senza stomaco" di Ferrara, il dr. Andrea Tonucci, presidente di FISH Umbria - Federazione Italiana per il superamento degli handicap, il prof. Vincenzo Talesa, direttore del Dipartmiento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia. Le conclusioni sono state affidate dr. Gianluca Tuteri, medico pediatra e Vice Sindaco del Comune di Perugia con delega alla salute e sanità.I dibattito si è incentrato sul ruolo centrale del paziente affetto da tumore allo stomaco, non solo durante il percorso diagnostico terapeutico e assistenziale - PDTA - ma anche sulla fase post malattia e i nuovi stili di vita da affrontare. Sono stati illustrati. inoltre, nuovi percorsi di screening attivati in Italia e sottolineata l'esigenza un un PDTA comune in tutto il territorio nazionale."Ringrazio i numerosi colleghi per gli importanti contenuti e spunti di riflessione offerti - ha sottolineato il prof. Annibale Donini - Lo abbiamo ripetuto più volte in questi giorni che la cura del paziente è frutto di un approccio multidisciplinare che unisce le competenze di più professionisti ritagliando in modo "sartoriale" la terapia corretta e mirata per ciascuna persona. Sono convinto - continua - che l'intero sistema sanitario debba mettere sempre più al centro il paziente e meno noi professionisti perchè ascoltare e intercettare i bisogni di salute ci permette di offrire una risposta mirata ed efficace senza sprechi di alcun genere".