Paziente di 64 anni trattato d'urgenza in sala ibrida dall'equipe diretta dal dottor Lenti.
Il giorno mercoledì 23 settembre 2020 presso l'Azienda Ospedaliera di Perugia è stato eseguito un delicato intervento chirurgico su un paziente di 64 anni con rottura di aneurisma dell'aorta toraco-addominale proveniente dall'Abruzzo in elisoccorso.
Il paziente, di Avezzano, era stato trasferito presso la Chirurgia Vascolare di Teramo dove i sanitari in considerazione delle caratteristiche del paziente, instabile e già trattato mediante procedura endovascolare a Roma nel 2011, hanno preso immediatamente contatto con la struttura complessa di Chirurgia Vascolare di Perugia per un immediato trasferimento.
Alle 16 di mercoledì 23 il paziente è stato trasferito presso l'ospedale di Perugia, ed immediatamente trattato nella la sala "ibrida" del blocco operatorio "Luigi Moggi".
Il paziente è stato trattato mediante procedura endovascolare per posizionare uno stent ricoperto al fine di chiudere l'anomala apertura della endoprotesi precedentemente installata, poi è stato emodinamicamente stabilizzato e controllato dall'equipe anestesiologica diretta dal dottor Andrea Spaccatini.
La procedura è stata eseguita dall'equipe diretta dal dottor Massimo Lenti, primario della Chirurgia Vascolare, assieme ai dottori Giacomo Isernia, Francesco Casali e Antonino Giordano e con la collaborazione dell'quipe infermieristica e tecnica cardiovascolare coordinata dal ccordinatore infermieristico Giappichini Mauro.
Il paziente dopo aver trascorso 24 ore in terapia intensiva, è stato trasferito vigile ed in buone condizioni, in reparto dove verranno completati gli accertamenti postoperatori.
E' stato grazie alla collaborazione esistente tra le equipe vascolari delle due regioni Umbria ed Abruzzo che si è potuto instaurare un rapporto di condivisione clinica e scientifica che ha permesso, in questi anni, di eseguire molte procedure complesse cardiovascolari.
La sala "ibrida" gestita dalla struttura complessa di Chirurgia Vascolare rappresenta una eccellenza nazionale nel trattamento di patologie cardiovascolari complesse permettendo di essere attualmente uno dei centri leader nazionali ed internazionali per l'utilizzazione dell'alta tecnologia.