10 maggio sala Mercati Ospedale Perugia L’ Amplitude integrated EEG o aEEG è uno specifico metodo di elaborazione dell’attività elettrica cerebrale implementato con un algoritmo di elaborazione del segnale EEG che permette un monitoraggio in continuo della funzione elettrica cerebrale del neonato. L’interpretazione della traccia aEEG costituisce un criterio importante di inclusione per la candidatura al trattamento ipotermico del neonato asfittico. Il 3-4 per mille dei nati vivi va incontro ad asfissia intrapartum e l’ipotermia cerebrale rappresenta il trattamento di scelta dell’encefalopatia ipossico ischemica (EII). Inoltre pattern aEEG precoci possono essere utilizzati per predire l’outcome neurologico di questi neonati. L’aEEG sempre più frequentemente viene utilizzato per studiare la maturazione elettrofisiologica del neonato prematuro e per effettuare uno screen sulla sua funzione cerebrale; infatti sono state individuate delle scale aEEG di maturazione celebrale ed identificati dei sicuri pattern patologici. Inoltre l’amplitude integrated EEG rappresenta uno strumento d’ausilio indispensabile nella diagnosi corretta di crisi convulsiva nel neonato, permettendo di documentare la natura elettrica di un sospetto evento clinico, di guidare la diagnosi differenziale degli episodi parossistici e di valutare la risposta alla terapia anticonvulsivante. Infine l’aEEG costituisce uno dei pochi strumenti che il neonatologo possiede per monitorare la funzione cerebrale del neonato ad alto rischio neurologico e per valutare l’organizzazione elettrocorticale in neonati con patologia scarica qui il programma:Programma lettura EEG in UTIN