Azienda Ospedaliera di Perugia

Roberto Gerli è il nuovo presidente nazionale dei reumatologi - SIR

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Gerli:"Obiettivo primario promuovere la ricerca su tutto il territorio nazionale per migliorare l'assistenza ai nostri pazienti".

 

 

Roberto Gerli è il nuovo Presidente Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR). L’elezione è avvenuta durante il 57° Congresso Nazionale della Società Scientifica che si è chiuso sabato 28 novembre e che si è svolto in modalità virtuale.

Ha visto la partecipazione di oltre 2.000 specialisti da tutto il nostro Paese. Nel biennio 2018/’20 ha ricoperto la carica di Presidente Eletto della SIR e subentra al milanese Luigi Sinigaglia.

Il Prof. Gerli, laureato in Medicina e Chirurgia a Perugia nel 1980, ha conseguito la Specializzazione in Medicina Interna presso lo stesso Ateneo ed in Reumatologia presso l’Università di Pisa.

Ha avviato la prima attività reumatologica specialistica in Umbria a metà degli anni ’80, creando le basi per lo sviluppo di un’attività di ricerca di livello internazionale con oltre 360 pubblicazioni ed un’attività assistenziale di riferimento non solo regionale.

Gerli è attualmente Professore Ordinario di Reumatologia presso l’Università degli studi di Perugia, direttore della Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia a valenza interaziendale con l’USL Umbria 1 e dirige la Scuola di Specializzazione in Reumatologia dello stesso Ateneo.

“Ringrazio tutti i Soci e i Colleghi per la fiducia che hanno riposto nei miei confronti - afferma il neo presidente Gerli -. Il programma che voglio realizzare, insieme al rinnovato direttivo nazionale, proseguirà nella direzione intrapresa dalla SIR in questi ultimi anni. Come società scientifica, l’obiettivo prioritario dovrà certamente essere quello di favorire la ricerca, ma tutti gli sforzi saranno finalizzati al miglioramento dell’assistenza dei pazienti con malattie reumatologiche. La SIR, come fatto negli ultimi anni, finanzierà posti per dirigenti medici ospedalieri e ricercatori universitari, oltre ad avviare bandi di ricerca per giovani specialisti. Vogliamo potenziare queste attività nel prossimo biennio grazie anche al prezioso lavoro che svolge da tempo il nostro Centro Studi. In questo modo potremo rivalutare e rilanciare il ruolo dello specialista reumatologo all’interno del sistema sanitario nazionale. Il dialogo con le istituzioni sanitarie, nazionali e regionali deve proseguire per raggiungere i nostri obiettivi. Già collaboriamo con Ministero della Salute, Agenzia del Farmaco, Istituto Superiore di Sanità ed enti regionali con rapporti consolidati ed i nostri sforzi mireranno soprattutto a rendere operative prima possibile le reti assistenziali regionali su tutto il territorio nazionale. Tali modelli organizzativi sono indispensabili, soprattutto dopo l’introduzione di nuove terapie che hanno positivamente modificato la prognosi per migliaia di malati. Questi trattamenti innovativi, ad elevato costo, rendono necessaria infatti, per essere erogati e gestiti con appropriatezza, una maggiore integrazione tra le attività dei vari Centri reumatologici e la medicina del territorio”.

“La SIR sarà una società sempre più aperta anche alle altre associazioni mediche nazionali ed internazionali, ai rappresentanti dei pazienti e ai cittadini - prosegue il prof. Gerli -. Vogliamo infine continuare a svolgere campagne informative dedicate all’intera popolazione, compatibilmente con l’attuale situazione sanitaria del nostro Paese. All’ultimo congresso nazionale abbiamo presentato SIR TV, un canale web che ci permette di rimanere in contatto con malati, caregiver e cittadini. Avvieremo altre iniziative educazionali simili nei prossimi mesi”.


fonte: ufficio stampa SIR - roma 30 novembre 2020

Contenuto inserito il 30-11-2020, aggiornato al 30-11-2020

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