Un assegno di 532 mila euro è stato donato martedì 15 Marzo dal Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” al Creo (Centro Ricerca Emato- Oncologico) di Perugia, con l’obbiettivo è quello di sostenere l’attività di 11 giovani ricercatori impegnati a mettere a punto nuove cure per sconfiggere le leucemie.
La somma è stata consegnata da Franco Chianelli, presidente della onlus che da 25 anni raccoglie fondi per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie,al Prof. Brunangelo Falini, direttore dell’istituto di Ematologia dell’Università degli Studi di Perugia, e ai responsabili (Prof. Cristina Mecucci, Andrea Velardi, Franca Falzetti e Maurizio Caniglia) dei laboratori di alta tecnologia interessati, per la ricerca nel campo dell’ematologia con trapianto, oncologia, genetica e medicina molecolare.
La cerimonia di consegna si è svolta nella sala convegni Rita Levi-Montalcini del CREO, inaugurato un anno fa, “è diventato un vero fiore all’occhiello della sanità regionale e nazionale” come ha sottolineato il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Emilio Duca, intervenuto alla iniziativa insieme al Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Franco Moriconi.
Le risorse andranno quindi a finanziare gli assegni di ricerca di ricercatori “dediti alla ricerca traslazionale e a diretto beneficio dei pazienti” che lo stesso Prof. Falini ha definito “giovani che con entusiasmo ed innovazione rappresentano il nostro futuro, visto che inseguono risultati dal punto di vista diagnostico e terapeutico”.
“Sono ricercatori straordinari – ha sottolineato Franco Chianelli – che portano avanti un’attività che raccoglie risultati di cui tutto il mondo usufruisce, e, particolare non trascurabile, con poche risorse. Per questo contiamo tutti gli anni di dare con Associazione un apporto economico significativo, e magari di riuscire ad incrementarlo . Noi crediamo nel loro lavoro , perché crediamo fermamente nella ricerca capace di debellare queste malattie”.
Per il Prof. Falini ha ricordato come la cifra ricevuta dal Comitato Chianelli rappresenta un grande sostegno e una grande opportunità per i giovani medici ”, anche considerati, come ha sottolineato il direttore di Ematologia, “i meccanismi istituzionali per la redistribuzione dei fondi per la ricerca ci penalizzano fortemente”.
I ricercatori hanno i illustrato i risultati e i nuovi progetti di ricerca che da oggi quindi potranno contare su queste risorse: Maria Speranza Massei (ricerca traslazionale nel trapianto da donatore incompatibile), Sara Ciardelli (vantaggio clinico del donatore madre nel trapianto da donatore incompatibile), Danika Di Giacomo (diagnosi di precisione delle leucemie), Anair Lema Fernandez (genomica delle leucemie e nuova frontiera del dna non-codificabile), Alessia Santi (ruolo di braf nella leucemia a cellule capellute), Ilaria Gionfriddo (leucemia acuta mieloide), Patrizia Aureli (leucemia linfatica cronica), Francesco Arcioni (nuova epidemiologia e gestione delle talassemie), Paolo Gorello (diagnosi delle patologie legate all’accumulo di ferro).