Sensibilizzazione con gli studenti dell'Istituto Perugia 5
Il 3 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale dell'Udito promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si svolge su tutto il territorio nazionale la quinta edizione della Giornata di sensibilizzazione sulle malattie dell'orecchio e i disturbi uditivi, dal titolo “Sordità: un problema nascosto”.
L’iniziativa è organizzata dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF) e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), con la collaborazione di associazioni di pazienti e familiari di soggetti ipoacusici.
“Le malattie dell'orecchio e i disturbi uditivi rappresentano una condizione molto diffusa che interessa tutte le età, spesso sottovalutata e non riconosciuta. – sottolinea il prof. Giampietro Ricci, direttore della struttura complessa di Otorino dell’Ospedale di Perugia e della Scuola di Specializzazione in Otorinolaringoiatria dell’Università degli Studi di Perugia - La sordità può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sullo sviluppo cognitivo, soprattutto nei bambini. La prevenzione, la diagnosi precoce e la corretta gestione dei disturbi uditivi sono fondamentali per ridurre le conseguenze negative e favorire l'inclusione”
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dall’Azienda Ospedaliera di Perugia, che ha organizzato screening gratuiti dell’udito e un evento informativo dedicato agli studenti. L’incontro si è svolto nella mattinata di martedì 3 marzo presso la Sala Montalcini del CREO, in ollaborazione con l’Istituto Comprensivo Perugia 5 e con l’associazione FIADDA Umbria.
A coordinare l’evento è stato il professor Giampietro Ricci insieme ai suoi collaboratori medici specialisti e ai tecnici audiometristi.
La sala gremita con oltre 50 studenti delle classi terze che hanno partecipato con grande attenzione agli interventi in programma. Il professor Ricci ha ripercorso la storia e l’evoluzione degli impianti cocleari, illustrandone l’importanza clinica e l’impatto sulla qualità della vita dei giovani. Particolarmente toccanti le testimonianze dei volontari di FIADDA Umbria, che hanno condiviso le proprie esperienze di vita e il percorso che, grazie all’impianto cocleare, ha permesso loro di ritrovare una piena normalità.
All’iniziativa erano presenti, oltre ai medici specialisti e tecnici audiometristi di Otorino, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso, la vice Presidente dell’Assemblea legislativa, Bianca Maria Tagliaferri, il direttore di Medicina e Chirurgia, prof. Francesco Grignani, a testimonianza dell’importanza attribuita al tema della prevenzione e dell’educazione sanitaria tra i giovani.
Gli obiettivi della giornata sono stati: la promozione e la conoscenza delle problematiche legate ai disturbi uditivi, sensibilizzando i ragazzi sull'importanza della prevenzione e della cura, favorire comportamenti responsabili per la protezione dell'udito, come l'uso corretto dei dispositivi uditivi, la riduzione dell'esposizione a suoni intensi e sostenere chi vive con la sordità e responsabilizzare la società verso una maggiore attenzione e inclusione.
L’evento ha rappresentato un momento significativo di informazione, prevenzione e confronto, ribadendo l’impegno dell’Azienda Ospedaliera di Perugia nella promozione della salute uditiva e nella diffusione della cultura dell’inclusione.