Azienda Ospedaliera di Perugia

Monitoraggio e trattamento dell’iperglicemia nella gestante

5 giugno 2026 h 08:00 - sala Mercati






“Monitoraggio e trattamento dell’iperglicemia nella gestante:  il GDM, il Diabete pregestazionale e l’iperglicemia iatrogena” 

La gravidanza in donne affette da diabete gestazionale (GDM) e pre-gestazionale (DM1 o DM2) si
associa ad un incremento del rischio di outcomes avversi materni e fetali/neonatali; i rischi per il
nascituro includono malformazioni congenite, crescita fetale accelerata e macrosomia, parto
prematuro, traumi ed ipoglicemia o iperbilirubinemia neonatali, mentre le complicanze materne
sono rappresentate da pre-eclampsia, emolisi, incremento degli enzimi epatici, parto cesareo
primario o secondario. Tali complicanze sono strettamente legate al grado di controllo glicemico
nel corso dell’intera gravidanza, ma anche alla gestione della glicemia durante travaglio e parto.
Per la grande importanza e diffusione rappresenta una, se non la più importante, fra le grandi
sindromi ostetriche.
In termini pratici l’incidenza del diabete gestazionale sta aumentando in modo esponenziale e le
ultime casistiche anche a livello nazionale parlano di una incidenza fra il 15 ed il 30% di tutte le
gravidanze. Fra le cause responsabili di questo rapido incremento ci sono: l’aumento del
sovrappeso e dell’obesità, l’età delle gestanti che è andata progressivamente aumentando ed il
maggiore ricorso alla procreazione medicalmente assistita (PMA).
Un adeguato trattamento in primo luogo nutrizionale e, ove necessario, farmacologico, riduce i
rischi materni, fetali, perinatali e a lungo termine.
Le alterazioni del metabolismo glicidico in gravidanza indicano per la madre un maggiore rischio di
sviluppare diabete negli anni futuri e per il feto, esposto durante la vita intrauterina ad un flusso di
nutrienti alterato, ad un rischio precoce già in età infantile di obesità, sindrome metabolica e
diabete tipo 2 con forti implicazioni anche in termini di welfare.
Un aspetto critico è la standardizzazione delle procedure di gestione, dal punto di vista
metabolico, di queste gravidanze a rischio sia in ambito diabetologico durante tutto il percorso di
gravidanza ma anche durante il travaglio ed il parto, con protocolli condivisi con i centri nascita
così da ridurre i rischi per la madre ed il nascituro di complicanze e di accesso a terapia intensiva
neonatale. Infatti, il rischio di ipoglicemia del neonato alla nascita è direttamente correlato con il
controllo glicemico materno non solo durante la gravidanza ma anche in travaglio.


Programma:

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Contenuto inserito il 03-06-2026, aggiornato al 03-06-2026