Azienda Ospedaliera di Perugia

In quiescenza Carla Ferri pioniera nell’informatizzazione dei laboratori del perugino.

Ferri: ”Ho avuto la fortuna di lavorare con personale straordinario e sempre uniti come una squadra, abbiamo raggiunto grandi risultati per la nostra utenza” 

La dottoressa Carla Ferri, biologa, in quiescenza dopo 42 anni di servizio all’Azienda Ospedaliera di Perugia, lascia la direzione del laboratorio centralizzato di Patologia Clinica ed Ematologia del nosocomio perugino.

I suoi inizi professionali risalgono all’anno 1979, quando appena laureata in biologia, cominciò come volontaria al laboratorio di Analisi chimico, cliniche e microbiologiche del Policlinico di Monteluce, unico laboratorio al servizio della comunità perugina e non solo.

“Ricordo – dice Carla Ferri – la messa a regime dei primi test per la ricerca di anticorpi e antigene HIV-1 su quel virus ancora sconosciuto”.

Carla Ferri è stata una pioniera sul fronte della informatizzazione dell’intero sistema di laboratorio, dall’accettazione centralizzata delle provette di sangue tramite bar code, provenienti dal territorio del perugino e dalle degenze ospedaliere, alla codifica puntuale di tutti gli esami di laboratorio per interfacciare la banca dati CUP con la banca dati dei software dei laboratori dell’Umbria.

“Nel 1994 una parte del laboratorio centralizzato si trasferisce al “Silvestrini”, attualmente Santa Maria della Misericordia, - continua Ferri - per gestire i prelievi inviati dalle degenze e dalle sale operatorie che venivano trasferiti progressivamente.  Mi fu chiesto dalla direzione di tracciare e monitorare tutto il processo, dall’arrivo della provetta di sangue alla restituzione del referto. Avevamo pochi computer e poche apparecchiature per la determinazione dei vari esami, non ci siamo scoraggiati e insieme ai miei collaboratori abbiamo digitalizzato tutto il processo fino a diventare nel 2008, con la chiusura del presidio di Monteluce, il laboratorio centralizzato, centro prelievi che raccoglie tutte le provette di sangue provenienti dai Centri di Salute del perugino e dai vari ospedali della Regione dell’Umbria. Mancava un ultimo tassello per completare l’intero processo – continua - ci siamo riusciti nel 2010 con la refertazione on line. Oggi il cittadino può ritirare direttamente da solo e comodamente da casa il referto del proprio prelievo di sangue, collegandosi al sito web dell’Ospedale di Perugia, inserendo il doppio pin che gli viene fornito al momento della prenotazione”.

Negli ultimi anni, inoltre, la dottoressa Carla Ferri, è stata referente della Regione Umbria per la riorganizzazione della rete regionale dei laboratori.

L' ultimo giorno di servizio, durante il saluto ai colleghi, la dottoressa ha voluto ringraziare il suo team: “Vi ringrazio pubblicamente – ha detto Carla Ferri – perché voglio sottolineare lo spirito di squadra che ci ha sempre contraddistinto, unito alla dedizione e alla forte passione nel lavoro, caratteristiche che ci hanno permesso di raggiungere molti risultati perché abbiamo sempre messo al centro il “paziente” e le sue esigenze: la risposta di un prelievo di sangue data nel minor tempo possibile, spesso salva una vita umana”.

Alla dottoressa Carla Ferri vanno le parole di stima e di affetto del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, dottor Marcello Giannico, e di tutta la direzione con i ringraziamenti per l’importante contributo dato ai processi di innovazione sanitaria.
Contenuto inserito il 17-06-2021, aggiornato al 17-06-2021

Ultime notizie

Notizia

#NEONATOLOGIAINFORMA

Episodio 4 - dal titolo "Care a domicilio del neonato"

Notizia

Stabilizzazioni del personale

Contratti di lavoro a tempo indeterminato per il 95% del personale dipendente

Notizia

Emergenza sangue: la solidarietà non va in vacanza

Al via la campagna di comunicazione regionale per sensibilizzare i cittadini alla donazione. Il video dell’Ospedale di Perugia e AVIS.