Radioterapia oncologica

DIREZIONE


Direttore: PROF. SSA CYNTHIA ARISTEI
Tel.: 075 5784306
e-mail: cynthia.aristei@unipg.it  
Segreteria universitaria: Tel. e fax 075 5783254
e-mail: mauro.peccetti@unipg.it 
Segreteria ospedaliera:  tel. 075 5783259 - fax 3614
e-mail: segr.rt@ospedale.perugia.it 

DOVE SIAMO


Direzione, Segreteria e Simulatore: Blocco P, piano - 2
Simulatore: Blocco P piano - 2

Immagini della Struttura

EQUIPE MEDICA


Rita Bellavita, Lorenzo Falcinelli, Alessandro Frattegiani, Marco Lupattelli, Isabella Palumbo, Bianca Moira Panizza, Elisabetta Perrucci, Valentina Lancellotta.

Medici Specializzandi
Arena Eleonora,Chierchini Sara, Palazzari Elisa, Nucciarelli Serena, Saldi Simonetta,Mariucci Cristina, Podlesko Anna Maria, Mendichi Monia,Tenti Maria Valentina, Marchionni Alessandro, Taddeo Alessandra, Centofanti Giuseppe.

Altro personale Sanitario
Tecnici Sanitari di Radiologia Medica: Samanta Cecchini, Simonetta Cusco, Stefania Dazzini, Andrea Milletti, Francesco Paglione, Silvia Pallottini,Mearelli Nicola Saverio Russo, Stefano Saccia, Bianca Salari, Francesca Tamburi, Anna Maria Tini, Silvia Trinari, Gessica Verzini, Federico Federico.

Coordinatore tecnico: Antonella Cavalli

Coordinatore Infermieristico: Nicola Ramacciati.
Infermieri Professionali: Serenella Fiorucci, Serenella Panzolini, Daniela Pierini, Maria Stella Merolla.

OSS: Maria Luisa Marsili

ATTIVITA'


La radioterapia oncologica è una disciplina medica di alta specialità che utilizza le radiazioni ionizzanti (raggi gamma, raggi x, elettroni) prodotti da speciali apparecchiature (Acceleratori Lineari, ecc.) per curare, a scopo radicale o precauzionale le malattie tumorali. Più raramente la radioterapia viene utilizzata nella cura di altre malattie non tumorali. 
La radioterapia può essere effettuata in due differenti modalità:
1) Radioterapia esterna o transcutanea: la sorgente di terapia è posta ad una certa distanza dal paziente e le radiazioni raggiungono la sede di malattia passando attraverso la cute; di solito non è richiesto un ricovero ospedaliero.
2) Radioterapia interna o brachiterapia: la sorgente di terapia viene posizionata in una cavità naturale del corpo o nell'organo malato; in genere è necessaria l'ospedalizzazione per 2-7 giorni oppure è possibile anche il trattamento ambulatoriale. In alcuni casi le due modalità di trattamento (Radioterapia a fasci esterni e Brachiterapia) possono essere associate.

Affinché un trattamento radiante sia correttamente eseguito sono necessarie una serie di fasi. 
Il piano terapeutico per ogni singolo malato viene stabilito in base alle caratteristiche e alla storia clinica della malattia. Tramite la prima fase di simulazione, vengono individuate le aree corporee sede di malattia; successivamente, attraverso l'integrazione con immagini TC, il piano di trattamento viene elaborato dal medico e dal fisico sanitario con computer dedicato per stabilire le migliori modalità di irradiazione, ottenere una distribuzione ottimale della dose all'interno della neoplasia e limitare i danni ai tessuti circostanti.

In alcune malattie neoplastiche alla radioterapia viene associata una chemioterapia concomitante al fine di potenziare l'effetto terapeutico complessivo.
Prima di iniziare la terapia è necessario verificare che quanto è stato programmato al computer corrisponda perfettamente al trattamento che verrà somministrato; a tale scopo vengono eseguite delle verifiche all’unità di terapia. Controlli periodici, sia radiografici che clinici, vengono eseguiti durante il trattamento.  
Al termine della terapia vengono programmate visite periodiche di follow-up ed esami clinico-strumentali.

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