Centro di Riferimento Reginale Umbro per la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)

DIREZIONE



Direttore: f.f Dr.ssa T. A. Cantisani
Segreteria: Tel. 075 – 5784059
e-mail: neurofisiopatologia@ospedale.perugia.it

DOVE SIAMO



Direzione e Segreteria: Blocco L, piano + 2 – Tel. 075 – 5784059/4061
Degenza Programmata: Blocco L, piano + 2 – tel. 075 - 5784066
Day Hospital e Day Service: Blocco P, piano 0 , Tel. e Fax. 075/5784053
Ambulatori: Blocco L, piano + 2 , Tel. 075 – 5784059/4061


EQUIPE MEDICA



Brunori Paola (Responsabile), Carlini Marzia.
Staff infermieristico
Coordinatore: Chiattelli Sauro – tel. 075 – 5784236
Infermeria: tel. 075 – 5784066
Staff tecnico
Coordinatrice: Arcuri Francesca – tel. 075/5784069

Altri operatori sanitari
Psicologa Dr.ssa Febbraro Flavia
Assistenza sociale:  tel. 075 – 5784059/4061



Al Centro di Riferimento sono stati attribuiti compiti operativi, di garanzia e di verifica all’interno di una rete assistenziale  regionale da implementare e perfezionare:
• garantire l’appropriatezza dell’iter diagnostico, terapeutico, riabilitativo ed assistenziale della malattia;
• garantire l’appropriatezza nel processo di comunicazione della diagnosi e prognosi alla persona con SLA e alla famiglia;
• garantire il monitoraggio clinico periodico delle persone affette da SLA per una piena presa in carico delle problematiche emergenti secondo i criteri della buona pratica clinica;
• garantire l’appropriatezza dei Percorsi Assistenziali Integrati (PAI) per le singole persone affette da SLA;
• garantire la presa in carico globale dei pazienti attraverso l’attivazione delle reti assistenziali e di supporto a garanzia della continuità assistenziale (MMG, CdS, Specialistica, Riabilitativa, Palliativa);
• garantire la rilevazione dei dati epidemiologici relativi alle persone affette da SLA attraverso il registro della SLA per il quale il CdR deve organizzare la rilevazione delle prestazioni sanitarie riferite al singolo assistito per garantire il flusso corrente di dati verso la Regione Umbria che li contemplerà all’interno del Registro regionale Malattie Rare;
• certificare la malattia (che rientra nel novero delle Malattie Rare) con tutte le facilitazioni che ne derivano per le persone affette da SLA;
• promuovere programmi di aggiornamento e formazione per migliorare le competenze delle figure professionali coinvolte nel percorso di cura.